Accade oggi  a Vernio in provincia di Prato

Cittadina tranquilla e familiare della vallata Pratese dove dal sindaco all’ultimo abitante si conoscono immersi in un clima familiare ma anche qui, come in tutte le migliori famiglie, qualcosa no va. Ancora una volta si parla di cattivi insegnamenti, violenza e poco controllo da parte dei pubblici ufficiali interni che dovrebbero garantire controllo e sicurezza.

Al Comprensorio Statale S. Pertini di Vernio più volte i genitori della 3’A Elementare Armellini – hanno manifestato in segreteria ed al Preside con tanto di lettera scritta da un’altra famiglia, la cattiva condotta della maestra Teresa Langella ma a quanto pare i richiami fatti in Presidenza e dalla presidenza alla maestra, ben poco sono serviti.

Confinati in classe senza uscire a ricreazione, minacciati, offesi e la lista potrebbe essere ancora più lunga. Già nel mese di marzo due genitori si erano recati dal Preside per segnalare tali atteggiamenti da parte di Langella e per sollevare il problema della ricreazione e del fatto che i bambini dall’inizio della scuola, non uscivano mai di classe o per andare nel cortile o per scendere in giardino. Il Preside ha giustificato che se le maestre ritengono opportuno non farli uscire di classe per motivi di sicurezza, è giusto che sia così ma non ha negato un suo controllo sulla questione visto che per lui è giusto e sacrosanto che i piccoli possano uscire. I genitori a tale affermazione avevano compreso tale motivazione iniziale delle maestre ma…

“Certo, scendere le scale per andare in giardino è molto pericoloso ad 8 anni..i gradini sono alti e pericolosi..ma ci domandiamo come mai non è altrettanto per andare a prendere il caffè alla maestra. Che non sia dato da una voglia di non prendersi responsabilità da parte di qualche maestra? Ma stiamo scherzando! fuori no e scendere da soli, senza controllo per prendere il caffé si? ma non è tanto questo il problema, cosa grave è l’atteggiamento della maestra Teresa! nostra figlia torna a casa sempre dopo le sue lezioni rammaricata perchè tratta male i suoi compagni, usa epiteti coloriti che neppure lei sa cosa significhino” ha commentato uno dei due genitori. Il preside giustamente ha preso in carico la situazione e promesso di appurare il problema per risolverlo.

Ma arriviamo a maggio, ormai la scuola è quasi finita, i bambini il giorno dopo dell’incontro tra Preside e due genitori, sono tornati fuori in giardino. Un problema è stato risolto, grazie ma..quello più grave a quanto pare no.

Ce lo raccontano proprio altri due dei tanti genitori stanchi, Maurizio Monti e Elisa Tedesco che proprio questa mattina si sono recati dai Carabinieri per esporre formale denuncia seguiti anche da un altro genitore

“Siamo stanchi di questo atteggiamento! Possiamo capire lo stress, un’alzata di voce ma quando si offende o si da di stupido ed ignoranti, no! Ma il limite è stato superato questa settimana quando nostro figlio è tornato piangendo dicendoci che la maestra lo strattona e lo colpisce in testa..ma dove siamo!.”

I genitori esausti dei comportamenti della maestra Teresa, hanno raccontato tutto al comando dei carabinieri di Vernio che hanno raccolto la deposizione e daranno il via alle indagini. A questo punte sarà il P.M. a decidere e non più la struttura scolastica.

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