Modifica all’articolo 403 del C.C. per allontanare più agevolmente i figli non vaccinati dai genitori? Ne parliamo con il Senatore Bartolomeo Pepe.

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Il 3 ottobre 2017 si è concluso l’esame da parte della Commissione Giustizia del disegno di legge n. 4299 proposto da alcuni deputati del Movimento 5 Stelle avente ad oggetto la “Modifica dell’art. 403 del Codice Civile in materia di intervento della pubblica autorità a favore dei minori”.

Il nuovo testo dell’art. 403, da poco approdato alle commissioni bilaterali del Senato, sembrerebbe paventare una pericolosa insidia per le famiglie in quanto, con una interpretazione più estensiva, potrebbe consentire alle autorità di sottrarre i figli non vaccinati ai genitori che praticano l’obiezione.

A nulla è valsa in merito la smentita a mezzo stampa dei pentastellati e molti genitori continuano ad intravedere in questo decreto la reintroduzione della inibizione della patria potestà, già responsabilità genitoriale, stralciata dal decreto 73/2017 nel corso della sua conversione in legge.

Ciò anche alla luce della evidente retromarcia sulle vaccinazioni operata dai vertici del Movimento, dichiaratisi a favore della “massima copertura vaccinale”.

Il movimento 5 stelle ha cambiato la sua natura, forse con premeditazione, ha rinunciato alla partecipazione “dal basso”, tagliato le connessioni coi territori diventando un partito verticale, ha rinunciato a se stesso”, ci dice il Senatore Bartolomeo Pepe, eletto nell’ultima legislatura tra le fila del Movimento e ad oggi componente del Gruppo Misto quale esponente di GAL.

Già nel 1998 Grillo sosteneva l’inutilità di vaccinarsi, portando come esempio la regressione di alcune malattie in zone dove non si faceva uso di profilassi. Più recentemente la Senatrice Paola Taverna, da capogruppo dei senatori m5s della commissione sanità, intervenendo nella trasmissione Piazza Pulita,, affermava che ”c’è una sentenza che sostiene che il vaccino può causare l’autismo” e accusava le case farmaceutiche della diffidenza dei cittadini nei confronti della vaccinazione e diverse sono stati gli atti parlamentari e le proposte di legge depositate dal m5s nei primi anni della legislatura (tra cui la Proposta di legge 2077 che parla di “collegamenti tra vaccini e autismo”).

A partire dal 3 maggio 2017, poi, Beppe Grillo, smentendo le precedenti posizioni sostenute e la stampa nazionale ed internazionale che le sottolineava, con un post dal titolo “Un vaccino obbligatorio contro le cazzate dei giornali”, sosteneva, tra le altre cose, che “non esiste nessuna campagna del Movimento 5 Stelle contro i vaccini, né una piattaforma anti-vaccini, né sono mai stati ripetuti falsi legami tra vaccinazioni e autismo” e anzi “il m5s è per la massima copertura possibile”, parole poi ripetute da Luigi Di Maio dopo la sua incoronazione a principe del partito”.

Come spiega senatore questo repentino mutamento di intendimenti?

È metodo, metodo e sostanza di un modo di fare politica che cattura il consenso ma poi lo beffeggia, imbrigliando e strumentalizzando il dissenso”.

E’ a conoscenza della proposta di legge n. 4299 che intende modificare l’art. 403 del C.C. in materia di intervento della pubblica autorità a favore dei minori?

Ho presentato due disegni di legge per contrastare questa proposta indegna di uno stato civile, il primo che propone “Disposizioni per l’esecuzione delle vaccinazioni in età evolutiva” ed un secondo “sull’inviolabilità della persona”, basta leggerli per capire”.

Molti genitori temono che in caso di mancata vaccinazione questa proposta di legge voglia riproporre una limitazione alla potestà genitoriale, che ne pensa?

Penso che sia un timore fondato, non tanto nella formulazione della proposta di legge, ma per quanto possa prestare il fianco a qualche emendamento in tal senso. Abbiamo tenuta alta la guardia prima dell’estate e siamo riusciti a ridurre sia il numero delle vaccinazioni obbligatorie che quello delle sanzioni, ma soprattutto ad eliminare la limitazione della patria potestà contenuta nella prima stesura del decreto. Adesso sembra che ciò che abbiamo fatto uscire dalla porta stia rientrando dalla finestra. Di fatto questa norma fornisce lo strumento alla pubblica autorità per allontanare con urgenza un minore da una situazione di pericolo per collocarlo in un ambiente protetto in base “allo stato di abbandono morale o materiale del minore, che deve essere accertato o evidente” ovvero “alla esposizione del minore a grave pericolo per il suo benessere fisico e psichico a causa delle condizioni in cui è allevato”, cosa serve di più per dire “se lo non vaccini, trascuri tuo figlio e lo Stato te lo toglie? Se poi la si coniuga alla proposta di legge n. 4524 del 1 giugno 2017 avanzata da alcuni deputati del PD, avente ad oggetto “Disposizioni per la formazione alla genitorialità e per il sostegno alla responsabilità educativa dei genitori”, ove si legge che la scelta di non vaccinare è riportabile a “sprovvedutezza, disinformazione e improvvisazione” dei genitori, tutto sembrerebbe tornare…”

Sa che ciò che lei sospetta è stato formalmente smentito sul sito del movimento 5 stelle?

Prima di smentire bisognerebbe informarsi, o almeno far sparire le prove che sono disperse in rete, a meno che non si voglia smentire quelle, in questo caso il m5s ha smentito se stesso”.

Qual è a suo avviso il vero significato dell’obbligo vaccinale oggi?

Il nostro corpo non ci appartiene e soprattutto che l’interesse economico prevale su ogni altro – in primis sul principio di precauzione – ed oltre ogni ragionevole dubbio”.

2 Commenti

  1. Faccio presente che intanto il testo uscito dalla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati ancora non è stato stampato e, che deve passare il voto dell’Aula della Camera per poi passare al vaglio del Senato. Al momento non risulta nemmeno inserito nel calendario dei lavori dell’Aula della Camera. Infine voglio sottolineare che la Commissione Giustizia della Camera nell’ultima seduta (in data 3 ottobre) dei lavori inerenti al testo di modifica dell’attuale articolo 403 del Codice Civile ha deliberato di dare mandato alla relatrice del testo di riferire oralmente all’Aula, così come si evince da quanto si legge a questo link!
    http://www.camera.it/leg17/824?tipo=C&anno=2017&mese=10&giorno=03&view=&commissione=02&pagina=data.20171003.com02.bollettino.sede00030.tit00020#data.20171003.com02.bollettino.sede00030.tit00020

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