Un veneziano, Loris Bertocco, 59 anni, solo, cieco, gravemente disabile e povero, lancia un appello in cui, abbandonato da tutte le Istituzioni e stanco di chiedere e lottare per avere una pensione maggiore dei suoi 1000 euro/mese, assolutamente insufficienti a stipendiare un assistente domiciliare h24, ha deciso di farla finita e di chiedere il diritto alla morte in Italia, visto che non può permettersi economicamente nemmeno di andare a morire in Svizzera.

Il Corriere della Sera che ha fatto? Ha ricevuto l’appello e lo ha pubblicato. Stessa cosa ha fatto Repubblica e molte altre testate. Ma il Corriere della Sera ha fatto di più. Nel pubblicare l’appello ha commentato:

Una giusta morte.

 

Ci chiediamo: “giusta” per chi?

Il Corriere della Sera ritiene, forse, che la morte di quest’uomo sia giusta ed inevitabile, quando il sig. Loris ha solo chiesto, invano, dei soldi per continuare a vivere e adesso chiede, evidentemente in maniera provocatoria, di morire in patria.

Quindi pensavamo che l’indignazione dei media non fosse scaturita dall’ impossibilità economica di Loris a morire, ma dalla sua impossibilità economica di vivere!

Non sembrerebbe trapelare, quindi, alcuna indignazione per il fatto che le Istituzioni continuino a finanziare con soldi pubblici (regionali, comunali, statali, europei, mondiali, marziani… non è questo il punto) società private per il mantenimento di centinaia di migliaia e milioni di migranti in continuo sbarco, tra cui, sembrerebbe, anche detenuti ed evasi! Anche qui.

Il Corriere della Sera non si indigna perché le Istituzioni pagano le società e cooperative con 35 euro e fino a 250 euro al giorno per ogni singolo migrante (importi poi ridimensionati a Vicenza a seguito del gran clamore mediatico suscitato dal caso).

L’indignazione del Corriere della Sera non è quella di chiedersi il perché le Istituzioni non abbiano 35 euro al giorno per un residente e li abbiano, invece, per milioni di clandestini, appena, o non ancora, sbarcati.

Il Corriere della Sera non si indigna perché le Istituzioni non gli danno i soldi per vivere. No. Il Corriere della Sera sembrerebbe indignarsi perché le Istituzioni non gli danno i soldi per morire. Per la sua giusta morte.

Avanti il prossimo.

Vita per i migranti, giusta morte per gli italiani. Avanti col Piano Kalergi.

 

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