La conversione in legge del decreto Lorenzin sull’obbligo vaccinale ha acceso il dibattito su alcuni dati molto importanti, ovvero sull’incidenza effettiva delle reazioni avverse derivanti dalle vaccinazioni di massa.

Sono informazioni fondamentali nell’ottica di un’adeguata valutazione rischi/benefici delle vaccinazioni pediatriche, ma, leggendo innumerevoli testimonianze pubblicate in internet, i dati “ufficiali” sembrerebbero ampiamente sottostimati o inefficiati. Infatti, gli unici dati ufficiali disponibili riguardanti le reazioni avverse sono quelli forniti direttamente dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), che (stranamente) aveva smesso di pubblicarli dal 2013. Tant’è che si è reso necessario l’intervento del Codacons per renderli nuovamente pubblici per il periodo mancante, quello corrispondente al triennio successivo.

In base ai dati AIFA negli anni 2014, 2015 e 2016 le segnalazioni complessive sono state 21.658, di cui 454 gravi e 5 mortali.

La nostra redazione ha deciso di usare lo strumento del sondaggio per cercare di far emergere quei dati che difficilmente troviamo censiti.

Lo scopo del nostro sondaggio è di avere un riscontro indicativo sulla percentuale delle reazioni avverse segnalate (raccolte dall’AIFA) e delle reazioni avverse non segnalate (mai rese pubbliche), in questo modo si potrà avere un risultato capace di inquadrare verosimilmente la realtà dei fatti. Il sondaggio è pertanto rivolto esclusivamente ai genitori che hanno vaccinato almeno una volta i propri figli riscontrando reazioni avverse. Come criterio di confronto del nostro sondaggio ci siamo attenuti alla classificazione delle reazioni avverse così come è stata fornita dall’AIFA, in modo da avere parametri chiari e precisi. In seguito verrà proposta una vero e proprio test e consegnato alle autorità di riferimento.


Il primo sondaggio è quello utile alla raccolta dei dati per la nostra indagine statistica, il secondo va ad integrare il primo ed è rivolto solo ed esclusivamente ai casi di reazione verificatisi più di una volta (ad esempio un bimbo che ha avuto 2 reazioni avverse) o per più soggetti vaccinati (ad esempio due fratellini che hanno avuto entrambi una reazione avversa per un totale di 2). “si ricorda che in questo caso, i dati sensibili non saranno utilizzati, nel rispetto della privacy.”

Reazione avversa? (se la reazione aversa è più di 1 oltre a questo sondaggio si prega di rispondere anche al successivo di integrazione)

  • NON segnalata (68%, 738 Votes)
  • Grave NON segnalata (16%, 175 Votes)
  • Segnalata (12%, 135 Votes)
  • Grave segnalata (3%, 28 Votes)
  • Con conseguente decesso NON segnalata (1%, 9 Votes)
  • Con conseguente decesso segnalata (0%, 3 Votes)

Total Voters: 1.054

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Sondaggio integrativo, rispondere solo in caso di più di una reazione avversa.

  • 2 NON segnalate (45%, 193 Votes)
  • Più di 2 NON segnalate (18%, 77 Votes)
  • 2 NON segnalate a due soggetti diversi (11%, 48 Votes)
  • 2 segnalate (10%, 41 Votes)
  • Più di 2 NON segnalate a più soggetti diversi (7%, 28 Votes)
  • Più di 2 segnalate (4%, 16 Votes)
  • Più di 2 segnalate a più soggetti diversi (3%, 12 Votes)
  • 2 segnalate a due soggetti diversi (2%, 10 Votes)

Total Voters: 427

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45 Commenti

  1. Sicuramente le reazioni avverse sono spesso non segnalate nemmeno se gravi perché spesso l’evento non viene messo in relazione alla vaccinazione soprattutto se avviene a distanza di tempo.
    Inoltre le reazioni a distanza di anni sicuramente non vengono riconosciute come secondarie alle vaccinazioni.
    Ci vorrebbero studi seri e fatti nell’interesse della gente e poi basta pensare.
    Sono in aumento molte malattie di cui non si conosce o non si vuole conoscere la causa.

  2. Inoltre le reazioni avverse si dividono in quelle a carico del vaccinato e quelle a carico del prossimo, questo per i vaccini fatti con virus vivi anche se attenuati.
    Invece ti raccontano che non esiste possibilità di trasmissione.
    Chi ha la malattia naturale viene isolato cosa che non viene fatta con chi è vaccinato.
    Inoltre l’immunità naturale è quasi sempre definitiva e per tutti.

  3. Credo che in ogni famiglia vaccinata cj siano una o più reazioni avverse, il problema è che nessuno attribuisce le patologie al vaccino. Molta gente non sa, i medici non sanno o sono tenuti a tacere, le autopsie sono gestite nell’interesse delle case farmaceutiche. In questo modo, diventa tutto molto difficile e va a favore di chi non vuole che si sappia. Lo Stato stesso non ha alcun interesse a tutelare la salute. Che tristezza!!! Dobbiamo farlo fa soli.

  4. Purtroppo ho capito tardi che erano reazioni avverse dovute ai vaccini,perché chi doveva tutelarmi ,raccogliere e decunciare ,ha solo insabbiato l accaduto ,nonostante fin da subito ne ho avuto il sospetto.
    Oggi siamo genitori consapevoli é informati..
    Basta alla disinformazione!

  5. Mia figlia oggi 19enne, nata con un upgare 9-10, ha avuto uno sviluppo normale nel primo anno di vita. Fatta trivalente, antipolio, hemophilus, epatite B, tre richiami nel primo anno di vita. A un anno e due mesi non cammina, non risponde ai comandi, diagnosi RITARDO GENERALIZZATO DELLO SVILUPPO CON TRATTI DI AUTISMO. Ovviamente non ho capito subito che fosse dipeso dai vaccini e quindi non ho fatto segnalazione

  6. Io so per certo che mio figlio ha avuto una reazione avversa dovuto dal vaccino , Perché l’infettivologa mi ha subito chiesto se avessi fatto di recente il vaccino,È così mi ha dato la risposta..se tornassi indietro saprei cosa fare , denunciare l’accaduto, Ma grazie alle informazioni , nessuno e dico nessuno si può permettere di toccare i miei figli…

  7. Anche con un ricovero, i medici si sono rifiutati di scrivere in cartella che il grave malore fosse dipeso dal vaccino, nonostante sia avvenuto nelle 24 ore successive. QUESTO È TUTTO DIRE, PURTROPPO!

  8. Ogni volta in cui ho riportato i problemi sono stata schernita dalla pediatra che ha assolutamente rifiutato che convulsioni, reazione vagale, morbillo, vomito a getto, pianti inconsolabili, sordità fossero causate dal vaccino.
    Non mi ha dato nessuna possibilità di replica!

  9. Dopo 9 anni ho saputo solo ora che pottevo fare io la segnalazione!! Pediatri che mi hanno riso in faccia ne ho conosciuti tanti ma una che mi abbia detto che potevo segnalare NO!! Mio figlio è autistico dopo circa duebore dal Priorix..

  10. Ho vaccinato mia figlia ultimo anno della scuola materna e dopo due settimane si è ammalata di leucemia. Ho subito pensato a una conseguenza del vaccino, ma i dottori mi avevano rassicurato che la malattia non era dovuta al vaccino.

  11. Mio figlio che oggi ha 9 anni, è nato con un upgare 9-10, ha avuto uno sviluppo abbastanza normale nel primo anno di vita. Ha fatto tutte le vaccinazioni possibili ed immaginabili (ahimé come ero male informata!), tutti i richiami e persino il meningococco fino ai tre anni.

    A un anno e due mesi non camminava, non parlava, non rispondeva ai comandi ecc.
    Non guardava negli occhi, aveva reazioni molto forti se si cercava di contenerlo quando si arrabbiava (sbatteva, la testa contro il muro o in terra per esempio), mordeva i compagni.

    Quando l’ho portato al nido ho notato la grande differenza con i coetanei. Ne ho parlato con le sue maestre chiedendo consigli e aiuto. Loro dopo un lungo periodo di osservazione e dopo aver provato senza successo tutte le strategie che conoscevano, con grande tatto e ci hanno consigliato una visita da una neuropsichiatra infantile: diagnosi AUTISMO. Mi è crollato il mondo addosso!

    Ovviamente non avevo capito che potesse essere dipeso dai vaccini e quindi non ho fatto segnalazione.

    Per fortuna la storia di mio figlio è proseguita con:
    – visite neuropsichiatriche
    – logopedisti
    – psicomotricisti
    – insegnanti di sostegno (bravissime)
    – psicoterapia
    – visite da un omeopata che gli ha prescritto una rigorosissima dieta per disintossicare l’intestino dalle tossine (da vaccino?) e farmaci omeopatici
    (alcune cose a pagamento, ma il grosso era tutto pagato dal SSN vista la terribile diagnosi)

    Incredibilmente mio figlio in 5 anni E’ GUARITO DALL’AUTISMO …. e ho tutta la documentazione ufficiale della NEUROPSICHIATRIA che lo prova.

  12. Mia oggi 16enne ha la fibromialgia i primi sintomi 2 anni dopo lmultima vaccianazione dei 5 anni, nessuno aveva capito mi era stato detto dolori della crescita e invece con lo sviluppo la malattia ha presentato il conto. Matteo oggi 11 anni il mio secondo figlio non ha fatto l ultima vaccinazione, rischio diabete infatile, infatti a 4 anni d età soffriva di renella e gli hanno trovato zuccheri nelle urine oltre che a una glicemia completamente sfasata.mi era stato che non sapevano se si trattava di un inizio del diabete. Ho sempre pensato che fossero i vaccini ma tutti mi dicevano l esatto contrario. Alice ultima mia bimba oggi anni 2 ha fatto il primo vaccino a 18 mesi. Dopo 2 giorni si gonfianomle ghiandole linfatiche dietro le orecchie e sotto il collo sembrava avessenun grappolo d uva non ghiandole. Sui miei tre figli i vaccini hanno fatto disastri…….non ne voglio più sapere, il bello che non so come si faccia a segnalare e inoltre non so neppure che tipi di vaccini sono stati somministrati…….la vaccinazione non deve essere una fede! L ho scoperto tardi, e i miei figli ne hanno pagato il prezzo!

  13. Personalmente ho contratto una malattia autoimmune (sclerosi multipla)nel 1995 presumo dopo vaccinazione Anti epatite b(1989 ) preceduta da una grave disbiosi intestinale. Sono stata vaccinata molto fin da piccola , 5 volte per tbc con effetto non responder , poi quelle obbligatorie e vari richiami , diverse vaccinazioni anti-tifiche, per ultima quella Anti epatite b con successivi 3 richiami.
    Nel sondaggio ho fatto riferimento ad una reazione avversa per una delle mie figlie(dermatite atopica dopo il 4 richiamo della polio).
    La mia situazione non è stata segnalata.

  14. Dal punto di vista tecnico, per dare qualità a questo sondaggio, sarebbe meglio di:
    1) avere anche la possibilità di segnalare assenza di reazioni avverse
    2) indicare quali sono le caratteristiche per ogni tipo di segnalazione, per esempio tra “semplice” reazione avversa e una “grave” reazione, ma anche da quale punto di effetto inizia ad essere considerato come rezione avversa, tipo, malore al leggero, malore importante, svenimento, arrosamento locale, arrosamento piu esteso, o quanto altro.

    • Grazie per il contributo! questa è una prima statistica, in seguito verrà redatta, nella nostra “banca dati” un vero e proprio questionario che in seguito sarà consegnato alle autorità competenti

    • Ciao, grazie per i suggerimenti, ti rispondo punto per punto. 😉

      1) L’opzione “assenza di reazione avversa” è stata vagliata e non inserita per un motivo molto semplice: avrebbe inficiato i risultati.

      Questo perché il campione di votanti è rappresentato da genitori “consapevoli”, non poteva essere altrimenti, perché sono genitori che hanno vissuto direttamente una brutta esperienza di reazione avversa. La maggior parte dei genitori non ha avuto a che fare con queste brutte esperienze e sono quasi tutti dichiaratamente “provax”, che non immaginano nemmeno un fenomeno del genere, quindi non gliene sarebbe importato nulla di partecipare a questo sondaggio (non avrebbero saputo nemmeno dell’esistenza di questo sondaggio).

      Questo avrebbe determinato già in partenza una grossissima percentuale di non votanti attestanti la “non reazione”, di conseguenza avremmo avuto un campione di votanti non pertinentemente rappresentativo rispetto alla realtà oggettiva.

      Inoltre, lo scopo di questo sondaggio è avere finalmente un riscontro sui dati reali delle reazioni avverse, visto che da sempre sono stati occultati. È questo l’obiettivo del sondaggio, non serve altro per appurarlo.

      2) Sarà l’obiettivo del secondo sondaggio, lo faremo dopo questo, è già stato pianificato. Intanto continuiamo a raccogliere i dati reali sulle reazioni avverse, che come avrete notato stanno dando risultati clamorosi. 😉

      • Ciao, grazie per i suggerimenti, ti rispondo punto per punto.

        1) L’opzione “assenza di reazione avversa” è stata vagliata e non inserita per un motivo molto semplice: avrebbe inficiato i risultati.

        Questo perché il campione di votanti è rappresentato da genitori “consapevoli”, non poteva essere altrimenti, perché sono genitori che hanno vissuto direttamente una brutta esperienza di reazione avversa. La maggior parte dei genitori non ha avuto a che fare con queste brutte esperienze e sono quasi tutti dichiaratamente “provax”, che non immaginano nemmeno un fenomeno del genere, quindi non gliene sarebbe importato nulla di partecipare a questo sondaggio (non avrebbero saputo nemmeno dell’esistenza di questo sondaggio).

        Questo avrebbe determinato già in partenza una grossissima percentuale di non votanti attestanti la “non reazione”, di conseguenza avremmo avuto un campione di votanti non pertinentemente rappresentativo rispetto alla realtà oggettiva.

        Inoltre, lo scopo di questo sondaggio è avere finalmente un riscontro sui dati reali delle reazioni avverse, visto che da sempre sono stati occultati. È questo l’obiettivo del sondaggio, non serve altro per appurarlo.

        2) Sarà l’obiettivo del secondo sondaggio, lo faremo dopo questo, è già stato pianificato. Intanto continuiamo a raccogliere i dati reali sulle reazioni avverse, che come avrete notato stanno dando risultati clamorosi.

  15. Le segnalazioni relative ai decessi dell’ultimo rapporto pubblicato ammontano in realtà a 6 bimbi. Uno di questi è stato occultato da Aifa alla pagina 9 del rapporto, nel paragrafo “aggiornamento anni precedenti” negli “aspetti generali” e rimane quindi escluso dal novero in ogni testata che richiami il rapporto 2014-2015

  16. A distanza di anni la reazione avuta da mia figlia al vaccino antipolio per via orale non risultava segnalata, nonostante la visita della guardia medica e della pediatra. Da notare che quel vaccino è stato poi RITIRATO dal ministero e sostituito con quello che ha meno effetti collaterali. Ma non sono testimone solo di questo caso, anche della madre che decise di farsi il MPR in età avanzata a scopo precauzionale, risultato? Grave reazione avversa con febbre a 41 e 1/2 per diversi giorni. Conseguenze evidenti? TIROIDITE DI HASHIMOTO. E stiamo ancora a parlare di statistiche?

  17. Buongiorno a tutti, ho un bimbo che oggi ha tre anni e mezzo. È vaccinato fino ai due anni per tutto. Dall’anno in poi ho visto più volte il bimbo arrabbiarsi e sbattere forte la testa contro il muro, i morsi non si contano.. .altre reazioni fortunatamente non ci sono state, ne diagnosi di autismo ne altro. Col passare del tempo il bimbo si è tranquillizzato ed ora va molto meglio. Il pediatra ha consigliato un consulto psicologico che non abbiamo voluto fare. Io e mio marito siamo convinti che i vaccini fatti hanno influito molto ma ovviamente non ne abbiamo la certezza… Non so se questa testimonianza può essere importante o no, io mi sentivo di scrivere.

    • E’ importante la tua testimonianza e quella di tutti i genitori. Tra le più frequenti sono le sindromi da iperattività psicofisica ed anche la difficoltà di concentrazione.

  18. due figli maschi, oggi 18 e 14 anni, entrambi con DSA, nello specifico trattasi di dislessia, discalculia, disgrafia, disortografia, oggi so che può essere riconducibile ai vaccini.
    grazie.
    ime

  19. Mia cognata è stata vaccinata per epatite b ed ha sviluppato dopo 15 gg dalla prima vaccinazione una epatite acuta che i miei colleghi epatologi Han sempre negato potesse essere attribuita al vaccini. Ritengo sia stata una forma disimmune. Ha la possibilità di fornire la sua cartella clinica.

  20. Mio figlio dopo il vaccino somministrato dal pediatra da piccolo,( solo la trivalente) nel 1985, ha contratto dopo pochi mesi l’asma cronica, con rigonfiamento progressivo abnorme delle tonsille e delle adenoidi.
    Andava sempre più in apnea con la respirazione e russava moltissimo fino a soffocare durante il sonno. E’ stato un processo lento nel tempo…e nessuno voleva intervenire visto i pericoli di rigetto all’intervento chirurgico. Mi davano il cortisone… sin da piccolo… indebolendo il suo sistema immunitario di risposta. Il colore della sua pelle era verde scuro…ed era sempre stanco. Si addormentava ovunque. Ci sono voluti diversi anni per disintossicarsi… e non era mai vigile e attento. Questo è durato fino ai 28 anni d’età, in quanto nessuno era in grado di trovare una cura o un sistema per risolvere il problema che oltretutto si ostinavano ad attribuire al fumo durante la gravidanza (1 sigaretta ogni 3 giorni) dando la responsabilità della sua salute… a me. Fortunatamente ho allevato i miei figli con alimentazione macrobiotica, immersi nella Natura, con gli animali… e allatandoli al seno per parecchio tempo, finchè loro hanno voluto…limitando i danni.
    Infatti , suo fratello, vaccinato nell’80, non ha avuto problemi. I vaccini erano “diversi”…
    Ha dovuto risolvere da solo, vista la condizione oramai insostenibile, un paio d’anni fa con un intervento ospedaliero progressivo di rimozione e riabilitazione in Inghilterra! Per di più con l’aggravante di rischio di soffocamento per negligenza del personale assistenziale di turno (hanno tolto l’ossigeno senza rimuovere l’intubazione)…E’ vivo per la sua tempestività nel destare attenzione facendo rumore con i macchinari mentre soffocava.
    L’attribuzione di reazione grave da danno da vaccino, nel mio caso, è scaturita da informazioni di studio su internet solo da poco tempo. E mio figlio ne è stato informato.
    Da qui , e già da parecchio , per via della mia conoscenza e consapevolezza acquisite nel tempo, sono stati “banditi”ospedali, sistema sanitario e medicina ufficiale.
    Per sempre.

  21. Mio figlio (secondo genito) dopo richiesta di esami allergologici che ci sono stati rifiutati ha avuto la prima somministrazione di un monovalente (su cui ci eravamo imposti), anno 2005. Poche ore dopo si è scatenata una reazione che lo ha portato a gonfiare come un pallone, in pronto soccorso è stato visitato e gli è stata diagnosticata la reazione al vaccino. In sede di successivo colloquio con responsabile servizio asl mi sono sentito dare del disgraziato perché non avrei dovuto fare il monovalente ma il trivalente per evitare la reazione allergica. Ho pagato le allora sanzioni pecuniarie e ora mi vorrebbero obbligare a fare nuovamente i vaccini!

  22. Mio figlio fino a 3 mesi, prima della prima dose di esavalente era in perfetta salute nonostante alcune volte si scoprisse di notte, e lo trovavamo tutto ghiacciato la mattina, ma niente raffreddori ne malattie. Dalla 1 dose di esavalente subito raffreddore, naso chiuso, tosse che andavano e venivano, e tutt’ora che ha 5 anni prende facilmente la brochite. Poi dall’età di circa1 anno e mezzo ogni tanto ha alcune crisi di rabbia durante le quali urla e piange e non vuole essere toccato, alcune volte chiede aiuto come se non ce la facesse a calmarsi, l’unica strategia è riuscire piano piano a distrarlo. anche adesso che ha 5 anni alcune volte le ha sempre. Dicono che sono tensioni accumolate, ma noi abbiamo il sospetto che ci sia dell’altro…

  23. Anche io come madre di quattro figli ho smesso da quando ho capito dei danni causati da farmaci e vaccini,di affidarmi alla medicina ufficiale,penso che l’industria farmaceutica abbia tutti gli interessi a farci ammalare.

  24. Mia figlia 9 anni 3 vaccini somministrati, dal primo vaccino è iniziato un calvario di malattie, difese immunitarie a zero, sempre malata con strani nervosismi, ad oggi certificata dsa, ora deve togliere tonsille e adenoidi, denti rovinati da troppi antibiotici, il pediatra non d’accordo per segnalazione, idem per fratellino quasi 2 anni, 1 volta vaccinato, dopo 10 minuti febbre alta pianti interminabili e scatti notturni per 3 sett, feci quasi nere e regressione a livello cognitivo, stato male per 4 mesi di seguito, cure omeopatiche per disintossicazione da vaccino, ripreso bene, non ha voluto segnalare la pediatra

  25. Salve. Sono la mamma di un bimbo che oggi ha 8 anni. Mio figlio è nato sano , da parto spontaneo e a termine. Peso 3,700kg. Tutto normale. Bambino bellissimo e coccolone. Ha fatto le prime vaccinazioni. A due anni compiuti la vaccinazione per l’epatite A. Successivamente passati alcuni mesi in modo sporadico ed imprevedibile ha iniziato a cadere. Erano come dei cedimenti alle gambe. Mi sono spaventata. Ho pensato subito all’ultima vaccinazione fatta. Non ero informata e ci sono andata fiduciosa ma sempre con quel senso di timore che sentivo inquietarmi. Mio figlio cadeva , dopo alcuni secondi si rialzava, restava cosciente. In verità non approfondivo la cosa perché temevo di doverlo sottoporre ad esami interminabili. Mi auguravo che poi sarebbe passato…A 5 anni ho cominciato ad indagare ma con una pediatra incompetente che non ha prescritto l’unico esame utile da farsi: l’EEG. A 6 anni mio figlio ha manifestato l’ epilessia in modo eclatante, cadendo più volte nel giorno e con crisi plurime alla notte. Ricovero, esami, EEG, rachicentesi, tac , risonanze magnetiche 3. Esami genetici. Ogni cosa ha dato esito negativo. Referto: epilessia frontale con parasonnie. Tutti i medici mi hanno risposto che non vi è nesso. Io sono sicura di sì. Mio figlio non era mai caduto senza motivo prima dell’ultima vaccinazione. Ora assume farmaci antiepilettici, un integratore, dieta di supporto. Altro passaggio sarà quello di rivolgerci ad un omotossicologo. Questo È. Nessuno si assume responsabilta’.

  26. Ho fatto vaccinare mio figlio a 14 anni e mezzo per RMP ad ottobre 2016 (non l’ho fatto prima perché sempre timorosa nei confronti dei vaccini e non essendo un vaccino obbligatorio mi sono sempre rifiutata di farglielo fare). A marzo 2017 esordio diabete t1. In famiglia non ci sono casi di diabete. Anche se non è scientificamente provato io penso che la causa scatenante sia stata la vaccinazione.

  27. Sono mamma di quattro figli:la mia prima è nata a termine con indice agpar10.10,è nata sanissima,dopo la prima vaccinazione circa due settimane dopo ha avuto sul viso dermatite atipica che poi con il tempo si è estesa alle mani e alle gambe,l’unico alimento per i primi 6 mesi è stato il latte maternopenso che la causa sia il vaccino.

  28. Se non è prevista l’opzione “assenza di reazione avversa” coe potete dire che c’è un reazione avversa ogni 17 vaccinazioni? Avete rivolto il sondaggio solo ai genitori già diffidenti, cioè a quelli che più probabilmente riportano le erazioni avverse: c’è un enorme bias di selezione!

    • Abbiamo fatto un primo sondaggio, ne seguirà un altro ma vorrei farle notare che il confronto con i dati AIFA è speculare ai valori statistici di coloro che hanno ricevuto reazioni. E’ purtroppo coerente ma non si preoccupi, stiamo elaborando un sondaggio ancor più completo proprio sulla falsariga di AIFA. Spero voglia contribuire alla diffusione in modo da avere dati più attendibili possibili. Noi ci vogliamo limitare ad esporre dei fatti. A presto

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