di Pino Perciante - archivio

Lagonegro (Potenza) – La loro bambina, di soli quattro mesi, è morta in ospedale, dove era stata portata perché accusava difficoltà respiratorie. E ora non riescono a darsi pace. Il decesso della piccola ha gettato nel dolore più profondo i genitori, lui di Napoli, lei di Praia a Mare. Ma ora, più di tutto, vogliono sapere la verità e cosa sia successo veramente durante il ricovero della piccola nell’ospedale di Lagonegro.

La coppia ha presentato una denuncia perché venga fatta chiarezza. La tragedia è avvenuta domenica scorsa. Tre giorni prima la bimba era stata sottoposta al vaccino esavalente, ma si era sentita subito male. Febbre alta e gonfiori ad un braccio, cui si sono aggiunte, domenica, le difficoltà respiratorie, tanto che i genitori hanno deciso di portarla nell’ospedale di Lagonegro dove la piccola è morta qualche ora dopo, nonostante i tentativi per rianimarla.

I genitori hanno presentato denuncia, ritenendo che non sia stata curata bene. La Procura di Lagonegro ha aperto un’inchiesta e notificato a sette persone (sei medici e un’infermiera) un avviso di conferimento d’incarico per l’autopsia, eseguita ieri pomeriggio dal dottor Adamo Maiese che si è preso 60 giorni di tempo per depositare i risultati degli esami.

Indagati cinque medici in servizio nell’ospedale di Lagonegro (il primario del reparto di anestesia, due anestesisti, un pediatra e un medico del pronto soccorso), il medico che, a Praia a Mare, ha sottoposto la piccola alla vaccinazione multipla e l’infermiera che lo ha assistito. L’accusa per tutti è quella di omicidio colposo in concorso. L’inchiesta della Procura è volta a stabilire con certezza le cause della morte della bimba, per far luce su eventuali responsabilità da parte dello staff dell’ospedale.

Ma i magistrati di Lagonegro indagano anche sull’ipotesi di un legame tra la vaccinazione e il decesso. Saranno gli accertamenti autoptici a stabilire se effettivamente ci possa essere un nesso tra la morte del piccolo e la profilassi.

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/potenza/805379/bimba-morta-indagati-sette-sanitari.html

 

P.S. Le indagini sulla morte della bimba (la notizia è del 21 settembre 2016) fino a giugno 2017 non erano ancora state concluse dalla Procura di Potenza (http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/896076/morta-dopo-il-vaccino-indagati-sette-medici.html)

 

 

10 Commenti

    • Certamente, infatti come può notare a pié d’articolo abbiamo scritto appunto che, ad oggi ancora non si hanno notizie. Ci chiediamo infatti come la legge, in certi casi sia paragonabile ad un frecciarossa ed in altri casi ad un locale. Giusto per rimanere con esempi popolari. Grazie per averci letto

    • Gentilissimo Federico, La ringraziamo per la segnalazione e ci permettiamo anche noi di precisare che “luce sulla vicenda” ci sarà, speriamo, non quando e perché un Dirigente della Regione decida di comunicare alla Stampa che “al momento non esiste nesso tra vaccino e morte” o quando e perché un giornalista interpreti che “insomma, non c’è alcun nesso fra vaccino e morte” ma, in genere e fino a prova contraria, a conclusione delle indagini della magistratura anche, ci auspichiamo, alla luce della recente Sentenza della Corte UE, la quale, in mancanza di prove (inevitabilmente distrutte senza seguire una precisa procedura autoptica che eviti di distruggerle, come l’infausta conservazione dei campioni tissutali in formaldeide), si esprima sulla evidente sequenzialità (coincidenze temporali sempre più frequenti e “casuali”?) tra la vaccinazione e il danno (in questo caso, purtroppo, la morte). Buona serata e ancora grazie.
      http://www.altalex.com/documents/news/2017/06/22/danni-da-vaccinazione-la-corte-ue-accantona-l-evidenza-scientifica

      • L’articolo di Altalex, totalmente schierato (complottisti ecc ecc) è semplicemente vergognoso da un punto di vista etico. La Corte Europe ha fatto BENISSIMO altro che ‘evidenza scientifica’. Come dite voi, cancellata con la formaldeide.

  1. Grazie per la sua risposta.
    Il mio intento era quello di aggiornare una notizia superata in linea temporale.
    Visto con il suo commento ha spostato l’argomento ad un livello più generale, che va oltre il contesto di questa notizia, posso dirle che ‘luce sulla vicenda’ non sarà fatta da un dirigente della regione, un giornalista, una sentenza della magistratura o ancor meno un parere della corte UE… Ma dal metodo scientifico e da chi conosce questa materia. Buona serata e grazie.

    • Grazie a lei. Il suo link riguardava il nesso danno-vaccinazione. Questo articolo di cui si commenta, pure. Quindi non si preoccupi, nessuno è andato fuori tema. Le rammento, altresì, che la Corte di Giustizia Europea non è un Organo deputato al rilascio di pareri, ma di sentenze, come quella che le ho linkato. Ed è persino il massimo Organo giurisdizionale europeo, facendo giurisprudenza più dei Tribunali dei singoli Paesi membri. Le rammento, ancora, che il metodo scientifico – seguito anche dalla Corte che, come tutti gli organi giurisdizionali, si è avvalsa e si avvale di tecnici ed esperti in materia – non è univocamente ed unilateralmente definito da un virologo amministratore delegato di una società di ricerca e produzione di vaccini ma, per fortuna, dalla pluralità internazionale degli scienziati, più o meno indipendenti. Il metodo scientifico di un’autopsia, infine, non è quello sancito dai protocolli ASL che prevedono la conservazione di un singolo campione sotto formaldeide che, ripeto, distrugge ogni microrganismo presente, ma quello che congela 3 campioni. Il metodo scientifico prevede che, se un bambino di 13 mesi sta bene e 3 giorni dopo aver inoculato 15 vaccini, contemporanemente e senza alcuna anamnesi preventiva, muore e i suoi campioni autoptici resi inutili dalla formaldeide, possa lecitamente supporre che il nesso causa-effetto ci sia, soprattutto quando plurimo e costante in tutte le reazioni avverse, segnalate e non. Preciso, infine, che la luce apportata dalla sua notizia è di colore diverso da quella contenuta in quest’altro articolo di 2 giorni prima, che le riporto in calce, da cui emerge che gli indagati non sarebbero SOLTANTO i medici ospedalieri che non hanno saputo diagnosticare la presunta malformazione della bimba, ma anche, dettaglio non da poco, il medico vaccinatore e la sua infermiera. http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/news/home/896076/morta-dopo-il-vaccino-indagati-sette-medici.html

  2. No, guardate che l cose NON stanno così… la bambina dicono, non è morta per colpa del vaccino, ma attualmente sono indagati i dottori perché nel vaccinarla… non si sono accorti della ‘malformazione congenita’.

    Questa malformazione si sarebbe manifestata magicamente SOLO CON IL VACCINO INOCULATO… ma che strano no? E poi che significa che ‘dovevano accorgersi’ della malformazione? Traduciamo: Che il vaccino l’avrebbe UCCISA per via di quella malformazione. Ergo, che il vaccino è COMUNQUE la causa della morte. Che poi sorvolino non collegando DIRETTAMENTE la morte e il vaccino è un volo acrobatico da Frecce Tricolori. Ma se la morte fosse avvenuta ‘per caso’, come mai adesso vi sono indagati per non avere scoperto la malformazione PRIMA del vaccino? Delle due una: o il vaccino è SICURO oppure ha contro-indicazioni ed è stato somministrato ad una persona non adatta. Quindi, comunque vada, la bimba è morta per causa diretta dal vaccino, anche se presumibilmenet per negligenza dei sanitari. Ma scommettiamo che alla fine sarà stato solo il destino ‘cinico e baro’? Avete notato come appena appena un malato muore di morbillo assieme a xxx altre malattie, l’ISS lo mette prontamente nel carniere dei ‘morti dati dalla terribile malattia’? Ma quando si tratta di riconoscere il danno da vaccino, allora TUTTO verrà tentato pur di non collegare le due cose. E non ditemi che non si capisce COME MAI questo viene fatto.

  3. La ringrazio per la sua risposta che ho letto con molta attenzione. Purtroppo, parlo per me, sono totalmente ignorante in materia di medicina ed infatti se sto male mi metto nelle mani di un medico (iscritto all’ordine), ovvero mi affido ad un professionista. Per 10 articoli che segnalano la pericolosità dei vaccini, ce ne sono altrettanti che dicono l’esatto opposto.
    Siccome la salute è un tema molto delicato, quello che ho cercato di dire è che nonostante l’interesse che può suscitare un argomento proposto da un giornale, un ente statale o finanche la sentenza di un tribunale, preferisco fidarmi di quello che dice la scienza ufficiale. Per estremizzare, se sto male vado in ospedale e mi affido al medico non mi rivolgo ad un palazzo di giustizia.

    • Capisco e potrei condividere ma davvero i discorsi potrebbero essere molto più complessi ed articolati. La invito a leggere i prossimi articoli che usciranno dalla redazione..in merito a denunce di non ottemperanza ai protocolli ed alle segnalazioni di reazioni a fini statistici Aifa, che arrivano direttamente da operatori sanitari. A presto

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