POLONIA-Bialogard, 17 settembre 2017

NESSUN RISPETTO PER LA DELICATEZZA DI UNA NASCITA E VERSO LA SENSIBILITA’ DEI  GENITORI

Oggi la polizia Polacca è ancora alla ricerca dei genitori che hanno preso e portato via la loro figlia neonata dall’Ospedale Bialogard.

I genitori si rifiutano di vaccinare la loro figlia appena nata, portando via la bimba dall’ospedale ed ora sono ricercati per rapimento.

L’ospedale ha assegnato la patria potestà a un tutore.

Mentre le notizie parlano di una bimba prematura il genitore fa una dichiarazione diversa, tuttavia il tema delle vaccinazioni al primo giorno di vita è comunque assurdo e peggio ancora su un prematuro.

I genitori hanno rilasciato una dichiarazione che ha raggiunto Polsat TV.

Dichiarazione del genitore:

“ Tre giorni fa eravamo una famiglia felice che aspettava la nascita della propria bambina. Oggi siamo fuggitivi, siamo perseguitati dalla polizia, stanno organizzando una caccia all’uomo e ci sentiamo perseguitati. La nostra figlia è nata a termine, la gravidanza è stata seguita, la bambina non ha avuto bisogno di incubatrice, nessuno l’ha ritenuto opportuno, la nascita è stata senza complicazioni, non c’era minaccia per la salute e la vita della nostra bimba. 

A 2,5 ore dalla nascita, il medico ci ha riferito di aver inoltrato la nostra pratica al tribunale dei minori e a me ha detto che io, come papà, mettevo in pericolo la salute e la vita della bambina. Il motivo era il rifiuto di vaccinare mia figlia nel primo giorno di vita e di somministrarle l’iniezione di vitamina K. 

Indignato  il medico inoltre ci ha chiesto di lavare la bambina e di lasciarla a loro, che questa è una prassi in tutto il mondo e che non seguire queste regole era una negligenza igienica che metteva a rischio di infezione. 

Anche la nostra richiesta di evitare la profilassi di Credé agli occhi non ha trovato comprensione. 

Ci è stata negata la ricerca per la carenza di immunità congenita, che è una controindicazione assoluta alla vaccinazione contro la tubercolosi. Ottenere il foglietto illustrativo riguardante la preparazione di vitamina K si è rivelato impossibile, perché un tale foglietto illustrativo in polacco non esiste. 

Non sono stati messi a disposizione neanche altri foglietti illustrativi. 

Secondo il medico, il consenso scritto per l’ospedalizzazione include l’autorizzazione per tutte le procedure e le operazioni eseguite in ospedale. Non è necessario spiegare nulla ai pazienti. Le procedure ospedaliere coprono i diritti del paziente. 

Ci è stato quindi imposto un tutore senza preparazione medica e a questa persona è stata data la facoltà di decidere sulla salute di nostra figlia. 

Siamo esclusivamente preoccupati per il benessere e la sicurezza di nostra figlia. 

Per le nostre domande e per la nostra attenzione siamo stati puniti con conseguente perdita della patria potestà, costretti a fuggire e nasconderci, siamo emarginati e diffamati da informazioni false dei mass-media.

Speriamo che queste informazioni sulla drammaticità della mancanza di ascolto che incontriamo risveglino la coscienza della gente comune e delle autorità più alte dello Stato. “

Bella e ordinata.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Per favore, inserisci qui il tuo nome