Abbiamo avuto una segnalazione in Redazione da parte di un nostro lettore il quale ci ha comunicato che i controlli medici dell’eventuale immunizzazione naturale (di cui all’art. 3 della L. 119/2017), avverso alcune patologie oggetto di obbligo di profilassi vaccinale, vengono regolarmente effettuati gratuitamente dal nostro Servizio Sanitario Nazionale solo ed esclusivamente a tutti i migranti sotto forma di “prestazioni ambulatoriali urgenti o comunque essenziali“.

Tratto da http://www.regione.basilicata.it/giuntacma/files/docs/DOCUMENT_FILE_1654659.pdf

 

Ci chiediamo, dunque, in base a quale norma i pediatri, con qualche eccezione, stanno rifiutandosi in massa (beccandosi le conseguenti denunce penali per omissione di atti d’Ufficio) di prescrivere tali esami anticorpali anche per i nostri bambini.

In base a quale criterio logico o sanitario tali prestazioni ambulatoriali sono urgenti o essenziali per tutti gli extracomunitari e non per i bambini italiani?

La legge riconosce la possibilità e la necessità dell’esonero dalla vaccinazione obbligatoria in caso di immunizzazione naturale dovuta alla malattia naturale.

Epatite B, Haemophilus B, Parotite, Pertosse, Poliomelite, Rosolia possono essere contratte dai bambini senza alcuna, o con lieve, sintomatologia. Quindi, senza esami immunologici (le Igg, per intenderci) come facciamo a sapere se l’hanno contratta e quindi siano già immuni e, quindi, debbano essere esonerati?

Anche al tetano c’è una soglia di immunizzazione naturale che è spesso molto maggiore di quella che si ottiene, quando la si ottiene, dopo la vaccinazione.

Visto che le capre, pediatri inclusi, insistono a violare la legge (addirittura, in molte Regioni, come nella Regione Marche, esiste una Delibera di Giunta Regionale che, in base al D.M. 1/2/1991 sancisce l’esenzione con codice P03) ed a ripeterci che anche se vacciniamo contro una malattia per la quale c’è già l’immunità, non fa niente, ci chiediamo perché il nostro SSN si premura ad adottare questa cautela, invece, per gli extracomunitari?

 

4 Commenti

  1. La risposta potrebbe essere :
    1.hanno paura di essere radiati
    2.vogliono restare nell’ ombra per non essere segnalati per aver prescritto esami anticorpali e quindi aver assecondato chi non vuole vaccinare
    3.visti i numerosi documenti in questi anni e relativi scandali di somme percepite dagli stessi in base al numero degli assistiti vaccinati ,è probabile che ” più assistiti vaccinano più soldi percepiscano ” ,quindi prescrivere esami è solo perdere soldi per loro.

    Sono tutte supposizioni e purtroppo non lontane dalla realtà, che forse è anche peggio di come la immaginiamo.

      • Perché hanno firmato l’accordo di fornire i bambini italiani quale bacino di cavie per le multinazionali quale glaxo, è devono inoculare tutto il gruppo di vaccini dato dall’azienda così loro possono fare le loro sporche sperimentazioni. Se fossero concessi gli esami anticorpali, alcuni vaccini certamente salterebbero…

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