Anche oggi in Toscana:

Scuola materna ed elementari Collodi:

Nonostante sia stato stilato l’accordo tra Regione, Anci e Ministero; è stata nuovamente violata la privacy da parte dei Dirigenti scolastici che rischiano la denuncia penale.

Nella scuola Elementare e materna “Collodi” è direttamente la Preside Toccafondi, in veste di Ufficiale (vedi foto qui sotto) a fare la cernita pubblica e davanti a tutti, degli “untori”. Forse dimenticando di pensare le reazioni ed i traumi inflitti agli inermi studenti. Via libera ai bambini vaccinati che, in realtà, saranno proprio i figli di quei genitori ligi ad un regime imposto, che infetteranno i propri compagnetti di scuola.

“Sogghignano” vedendo i nostri figli lasciati alla porta, ci riferisce una mamma piangendo. “Madri snaturate ci hanno detto”, quando in realtà, la non osservanza della quarantena, per quei vaccini a virus attenuato, non farà altro che aumentare i casi di malattie esantematiche,  senza calcolare il rischio delle fasce a rischio: donne in stato di gravidanza, immunodepressi, persone che dopo interventi chirurgici si trovano con difese immunitarie basse saranno le prossime vittime di una legge nata cieca.

Cronaca di una morte annunciata.

Un’altra mamma ci scrive: “Mio figlio – elementari Collodi – nessun problema ovviamente all’entrata…ma cosa devo aspettarmi all’uscita?”

I genitori che in questi mesi si stanno informando sui rischi da vaccino, sulle reazioni avverse e sugli effetti dannosi di questi farmaci imposti, si stanno attrezzando. E’ ormai all’ordine del giorno vederli come dei veri e propri reporter filmare e fotografare i soprusi e la violazione della loro privacy non scordando il danno morale che i propri bambini ricevono sentendosi dire: “no, tu non puoi entrare, il tuo compagnetto si”.

Una altra mamma ci dice al telefono: “La Preside Toccafondi ci crede dei cretini che abboccano a tutto ma noi controlleremo tutto, filmeremo tutto ed agiremo nelle sedi opportune. E’ inaudito!”

All’inizio di questo anno scolastico una vera e propria spaccatura sociale difficile da arginare in un contesto dove l’informazione e sempre più strumentalizzata.


Sempre nella Provincia di Prato, ci spostiamo in vallata: Vaiano e Vernio.

Qui la gestione è di altra natura eppure siamo sempre in Toscana: bidelle festose e sorridenti hanno fatto entrare tutti i bambini. Qui il Preside ha rispettato gli accordi e dettato una politica di buon senso.

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