Stiamo ricevendo da tantissimi genitori, segnalazioni di numerose inadempienze e violazioni del codice penale, da parte delle infrastrutture scolastiche ma anche elogi a quei Dirigenti scolastici che, consapevoli delle numerose falle normative e procedurali da parte delle ASL, lasciano entrare serenamente i bambini a scuola.

Questo denota come i Dirigenti scolastici ed il personale tutto, sono ormai allo sbando. Ad essi va tutta la nostra comprensione in quanto, ultimo ingranaggio di una macchina difettata. La nostra Redazione ben comprende le innumerevoli difficoltà che stanno avendo ma non può rifiutarsi di denunciare pubblicamente illeciti e violazioni, proprio per il diritto di cronaca ma soprattutto per il diritto “al sapere”. Entro domani pubblicheremo un articolo che verrà aggiornato di volta in volta con le vostre testimonianze, riportando: luoghi, fatti, nomi e cognomi di quei Dirigenti che in queste ore operano con coscienza e secondo la Legge di questo Stato e di coloro che operano secondo i dettami di una semplice scala gerarchica, violando non solo le normative ma danneggiando moralmente ed ingiustificatamente anime innocenti che non hanno colpa.

Accade oggi a #Casciana Terme – Lari, ci scrive un testimone:

Il preside dell’istituto comprensivo di Casciana terme- lari, Gianluca La Forgia, contrariamente a quanto dichiarato il 25 agosto 2017 (sulla base dell’accordo anci-regione-ASL-scuole), dopo aver ricevuto dalle ASL i nomi dei bambini non in regola; contrariamente alle disposizioni del Garante della Privacy, sta usando e diffondendo agli insegnanti i nomi dei bambini non in regola e sta pretendendo:
– la firma delle autocertificazioni da parte dei genitori;
– non sta accettando il deposito della raccomandata inviata dai genitori alle ASL con la quale i genitori chiedono alle ASL incontri informativi (come previsto dalla circolare del ministero della salute del 1/9/2017);

Il Dirigente scolastico ribadisce che si tratta di ordini dall’alto e che non possono essere ammesse discussioni e quanto detto non sarà messo per iscritto, esercitando il suo ruolo di pubblico ufficiale e con l’autorità che gli compete.


Nel tardo pomeriggio, dello stesso giorno, Il Preside si confronta con gli altri colleghi della zona e torna sui suoi passi. Adesso saranno accettate le raccomandate portate dai genitori e farà entrare i bambini ma a data determinata. I genitori ringraziano ma fanno notare che si tratta semplicemente di aver deciso di applicare l’accordo anci-regione-ASL-scuole. Meglio tardi che mai.

 

Riportiamo uno dei documenti pervenutoci in redazione, dove non vi sono firme e timbri di alcuna sorta ed intanto i genitori che si vedranno negato l’accesso a scuola dei propri figli, stanno preparando le denunce penali ai Carabinieri

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