Riportiamo un comunicato del Dr. Dario Miedico

Invio a tutti la risposta che ho dato alla segreteria di “Vaccinare Informati” perchè credo sia un problema che riguarda tutti coloro che sono per una sanità al servizio dei cittadini e non dei profitti delle multinazionali.

Cari saluti a tutti
dr. Dario Miedico

cara Patrizia,
come hai potuto vedere pochi giorni fa a Ragusa è morto un bimbo di due mesi subito dopo la vaccinazione.
Sicuramente ci sarà stata una autopsia ma credo probabile che si concluderà con l’esclusione della responsabilità del vaccino.
In tutti questi casi, infatti, le autopsie, anche quelle disposte dalla magistratura, hanno come unico obiettivo quello di escludere la responsabilità dei vaccini e per questo si rivolgono quasi sempre a medici (anatomopatologi) del tutto ignoranti sulle problematiche dei vaccini che dopo accertamenti grossolani concludono come desiderava la asl.
Ho potuto partecipare recentemente a due autopsie per sospetto danno da vaccino ed in entrambe l’anatomopatologo non ha voluto eseguire i test da me richiesti, nè il magistrato glieli ha imposti.
Anche la prassi di utilizzare la formalina per la conservazione dei campioni gioca a questo fine poichè la formaldeide distrugge tutti i virus, mentre se i campioni fossero congelati ci sarebbero maggiori possibilità di individuare germi o virus o loro frammenti anche dopo molto tempo.
Questo è avvenuto solo nel caso del piccolo Emiliano di Padova dove ho potuto dimostrare con assoluta certezza la responsabilità del vaccino antimorbillo nel decesso solo perchè il CTU ha accolto le mie richieste di esame ed ha conservato correttamente i campioni.
In quel caso, per il Ministero, si trattava di una caso di meningite e nonostante sia stato smentito non lo ha mai inserito nei casi di reazione avversa grave a vaccino antimorbillo.
Peggio ancora la ASL che ha fatto vaccinare contro la meningite tutti i compagni di asilo del piccolo senza che vi fosse la necessità.
Per questo è necessario aprire un dibattito tra le associazioni e sviluppare una sorta di decalogo da fornire alle famiglie che, anche quando effettuano la scelta di vaccinare i propri figli, siano informate sui loro diritti se succede una reazione avversa e sappiano cosa fare immediatamente, a chi rivolgersi e quali sono i meccanismi che devono avviare subito per evitare che dopo il danno subiscano anche la beffa di non vedersi riconosciuto il raapporto con la vaccinazione e quindi alcun diritto, situazione che oltretutto continurebbe a negare la giusta informazione a tutti.
Con rabbia per una giustizia ingiusta ma anche con soddisfazione per il vostro impegno ed i successi ottenuti (prova ne è l’accanimento con cui cercano di osteggiarvi) nel nord est d’Italia un cordiale saluto
Dr. Dario Miedico

(fonte: http://medicinademocraticalivorno.it/index.php?option=com_content&view=article&id=586%3Aancora-bambini-morti-per-vaccino)

4 Commenti

  1. Purtroppo la verità esce sempre troppo tardi ,dopo anni,dopo morti e sciagure ,è sempre stato cosi .Adesso è il momento della derisione ,è il momento di osteggiare chi cerca di impedire altre sciagure.

  2. Io sono per la liberta vaccinale. Mi strazia il cuore sapere che il vaccino mieta vittime e mi rallegra sapere che c’è almeno un Medico che provi a ricercare la verità. Ho un dubbio per il quale spero mi possiate rispondere: la formalina, o formaldeide, è contenuta nei vaccini come conservante. Per cui com’è possibile che nel vaccino mantenga vivo il patogeno, e in questo articolo si dicce che lo uccida? E’ una qustione di concentrazione? Grazie.

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