Prima di addentrarci nelle caratteristiche del mercurio, vogliamo dare spazio al nostro lettore a comprendere quali effetti possano avere, come altri metalli, all’interno del sistema Uomo. Base fondamentale di partenza, non è l’osservazione classica medica ma quella dettata dalla fisica. Ogni parte del nostro corpo e di ciò che ci circonda, in realtà è costituita da atomi e quindi da energia. Pertanto anche il nostro corpo è formato da essi e quindi produce bioelettricità. Cosa avviene se il nostro equilibrio elettromagnetico è compromesso? E quali sono gli organi più suscettibili ad eventuali cambiamenti? Il cervello appunto.

Osserviamo quindi cosa sono i sinapsi:

braintorm

Le sinapsi sono i punti di contatto tra due cellule nervose e servono per propagare gli impulsi nervosi. Ogni cellula nervosa (neurone) è costituita da una parte più larga, il corpo cellulare, e da filamenti, detti assoni, lungo i quali l’impulso nervoso si propaga grazie a piccoli e brevi cambiamenti del potenziale elettrico della membrana cellulare . I filamenti terminano con una zona allargata, detto bottone sinaptico, che generalmente poggia o si trova molto vicino al cellulare di un altro neurone. Abbiamo quindi delle vere e proprie scariche elettriche.

Terminato questo breve preambolo, osserviamo adesso questo metallo liquido Mercurio è il solo comune metallo che è liquido a normale temperatura. E ‘un metallo liquido pesante e bianco-argenteo. E ‘un conduttore di calore piuttosto povero se confrontato con altri metalli ma è un buon conducente di elettricità. Si unisce facilmente in leghe con molti metalli, come oro, argento e stagno. Queste leghe sono denominate amalgami.

Mercurio HgCl2 ( calomelo, Occasionalmente Ancora usato in medicina ), fulminato di mercurio (Hg (ONC) 2, un detonatore utilizzato in Esplosivi e solfato mercurico (HgCl2) (cloruro mercurico) HgCl2 (sublimato corrosivo) (HgS, Vermiglio, pigmento delle Nazioni Unite per La pittura di grande diffusione commerciale.

Si presenta raramente libero in natura ed è trovato principalmente nel minerale cinabro (HgS) in Spagna ed in Italia, e’ una sostanza tossica che non ha effetti noti sulla biochimica o fisiologia umana e non si trova naturalmente negli organismi viventi. Presenta numero di ossidazione +2 e in condizione anaerobica forma un composto con l’anione metile portando ad un liquido volatile chiamato dimetilmercurio Hg (CH3) 2. La produzione mondiale di mercurio e ‘di circa 8.000 tonnellate all’anno. Le riserve estraibili ammontano a circa 600,00 tonnellate.

DIFFUSIONE

Grazie alla sua elevata densità questa sostanza è utilizzata in barometri e manometri. E’ estesamente usata in termometri, grazie al suo elevato tasso di espansione termica che è abbastanza costante in una vasta gamma di temperature. La sua facilita ‘nell’amalgamarsi con l’oro e’ sfruttata nel recupero di oro dai suoi minerali.

L’industria usa il metallo mercurio come elettrodo liquido nella fabbricazione di idrossido di sodio e cloro mediante l’elettrolisi di salamoia. Il mercurio e ‘usato anche in certi ingranaggi elettrici, come gli interruttori e i raddrizzatori, che devono essere affidabili, e per la catalisi industriale. Molto meno mercurio e ‘oggi usato nelle batterie per l’illuminazione fluorescente, ma non è stato ancora completamente eliminato.

Negli ultimi anni le emissioni globali di mercurio hanno avuto un andamento simile al piombo, ma nei paesi in via di sviluppo registra una tendenza in peggioramento. Le principali fonti antropogeniche di mercurio risiedono oggi nella combustione del carbone e nello smaltimento dei rifiuti solidi, attività che in molti regioni segnano una fase ascendente (invece, for many years there has been a drop in another important source, namely Produzione di cloro con celle a mercurio).

Mercurio

L’Asia è attualmente responsabile circa la meta ‘delle emissioni antropogeniche di mercurio, mentre Cina e India scaldano un terzo del carbone del mondo. Dal 1990 al 1995 le emissioni asiatiche sono aumentate del 26%. Centinaia di milioni di cinesi regolarmente scaldano le case e cucinano su stufe prive di scarico, esponendosi ad elevati dosaggi di mercurio, arsenico, fluoro e altri contaminanti.

tossicita’

Se l’esposizione al mercurio ed ad altri agenti avviene anche attraverso l’aria e l’acqua, gran parte del bioaccumulo di sostanze tossiche si realizza attraverso gli alimenti. Da questo punto di vista il mercurio costituisce una ottima esempio. Allo stato inorganico il mercurio rappresenta un elemento estremamente comune ma difficile da assorbire biologicamente, in forma organica invece (metil mercurio), diventa particolarmente tossico e accumulabile, soprattutto da pesci, uccelli e esseri umani. I batteri che vivono in acque degradate convertono il mercurio dalla forma inorganica a quella organica, promuovendo cosi ‘l’ingresso del metallo nelle catene alimentari acquatiche. Spesso nei cosiddetti “scarichi innocui” di mercurio inorganico, Il metallo viene organizzato da un mercurio metilico e trasferito nella catena alimentare, dove la sua concentrazione può aumentare fino a migliaia di volte. Annualmente l’uomo rilascia nell’ambiente circa 2.200 tonnellate di mercurio, ma basta una dose microscopica (un settantesimo di cucchiaino) per compromettere pesantemente l’ecologica qualità di un lago di dieci ettari (per almeno un anno).

Effetti metilmercurio

Lago di Mercurio

Un buon indicatore della crescita del carico inquinante da metil mercurio e ‘il numero di misure sanitari pubblici sul consumo di pesce: tali misure intervengono quando gli agenti locali constatano concentrazioni di contaminanti che formano una pericolosa pubblica generale o limitata Particolari categorie di persone, come i bambini, gli anziani e le donne in gravidanza. Negli Stati Uniti tra il 1993 e il 2000 il numero di interventi è aumentato di 1,5 volte. Quasi l’80% dei provvedimenti che riguardano il pesce sono da addebitare a contaminazione da mercurio. Nel febbraio del 2001 la Food and Drug Administration lancia un appello alle donne gravide affinch © sospendessero il consumo di pesci predatori, come squali e pesce spada, proprio a causa del mercurio. Secondo studi effettuati nelle Isole Faràr e in Nuova Zelanda, le popolazioni che dipendono essenzialmente dal pesce per il fabbisogno proteico sono una pesante rischio di mercurio tossicologico. E le comunita ‘che vivono in prossimita’ delle miniere d’oro devono ormai accettare come un fatto normale la presenza di alti livelli di mercurio nella filiera alimentare.

L’impatto del mercurio sulla salute umana è ben documentato, visto che l’esposizione ha infettato infiniti ‘di persone. Nel XVIII secolo, i coloro che lo utilizzavano per la concia delle pelli e la produzione di cappelli soffrivano da tremori, allucinazioni e deliri, al punto che l’avvelenamento da mercurio venne definito il “morbo del cappellaio matto”.

Negli anni ’50, un grave sversamento industriale di mercurio nella Baia del Minimata, in Giappone, uccise centinaia di persone lasciando una tragica testimonianza epidemiologica del terribile potenziale neurotossicologico contenuto nel mercurio.

Mercurio bimbi

I bambini nati dopo l’incidente soffrivano di paralisi cerebrale, ritardo mentale e seri problemi al sistema nervoso centrale, mentre tra gli adulti emersero vari tipi di neurologia, tremori, paralisi, perdita della vista e dell’udito. Piu ‘di recente i ricercatori hanno trovato che quando l’esposizione al metile mercurio (anche a bassi dosaggi) riguardano alcuni momenti chiave dello sviluppo pre-post-embrionale, possono verificarsi ritardi significativi dello sviluppo cerebrale e deficit cognitivi. Il mercurio ha un certo numero di effetti sugli esseri umani, che possono essere sintetizzati nei seguenti principali effetti:

  • Distruzione del sistema nervoso
  • Danneggiamento delle funzioni cerebrali
  • Danni al DNA e danni cromosomici
  • Reazioni allergiche, che risultano in chiazze cutanee, stanchezza ed emicranie
  • Effetti riproduttivi negativi quali quali danni alla sperma, i difetti di nascita ed aborti

Il danneggiamento delle funzioni cerebrali può causare la degradazione della capacità di apprendimento, cambiamenti di personalità, tremore, cambiamenti di visione, deformità, muscolazione e perdita di memoria. Danni chromosomici sono noti causare il mongolismo. Quanto più piccole sono le particelle all’interno dell’organismo, tanto più facile entrare nel microcircolo celebra e sedimentarsi nel cervello; In modo casuale e quindi interferire con il suo equilibrio elettromagnetico

Fonte: Università Athesina

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Per favore, inserisci qui il tuo nome