La mia storia è simile a quella di tanti altri.

Sono madre di tre figli che oggi hanno 19, 17 e 10 anni. Quando sono diventata madre tanti anni fa ero giovane e non c’erano tutti i mezzi di comunicazione che ci sono oggi.

Ho sempre seguito le istruzioni di chi credevo dovesse saperne più di me, affidandomi ciecamente ad altri per la salute dei miei figli.

Ho vaccinato tutti i miei figli in molti casi anche con le vaccinazioni facoltative credendo di proteggerli … fino a quando un giorno non mi è capitato qualcosa che ha cambiato totalmente la mia visione della vita in generale.

Dopo un periodo terribile in cui il mio ultimo figlio aveva avuto, oltre alle ricorrenti infezioni da streptococco, anche varicella e scarlattina una di seguito all’altra, ho ricevuto dalla asl una serie interminabile di telefonate e lettere perché mio figlio era in ritardo con il richiamo dei 5 anni di esavalente.

A niente serviva spiegare che il bambino non stava bene. Mi dicevano che era in pericolo perché la copertura vaccinale era ormai finita e io DOVEVO vaccinarlo subito. A malincuore e stupidamente ho fatto come mi è stato detto e nel mese di giugno ho portato mio figlio a fare solo il richiamo degli obbligatori. Ho detto chiaramente (e ringrazio il cielo di aver preso questa decisione) che dato che erano facoltativi non avrei sottoposto mio figlio ad ulteriore stress e che avrei valutato di farli quando stava bene.

Nel mese di settembre mio figlio ha cominciato ad andare a scuola. Sono cominciate esperienze diverse. L’inizio della scuola. L’iscrizione in piscina. Tutte cose che ho creduto essere responsabili dei cambiamenti di mio figlio. Tutte le mattine quando si alzava faceva scenate per andare a scuola. Non i classici capricci ma vere e proprie crisi di nervi in cui tirava oggetti, urlava e diceva che voleva dare fuoco alla scuola. Con le maestre aveva atteggiamenti oppositivi e provocatori come con noi. Mandava bigliettini minacciosi alle maestre sfidandole di continuo. Di notte si svegliava urlando perché aveva male alla braccia. E in quel caso la colpa era della piscina. Del fatto che cresceva… fino a che un giorno, dopo una congiuntivite, di punto in bianco, sono cominciati i tic. Apriva in modo abnorme gli occhi e li richiudeva subito dopo strizzandoli fortissimo. Tra un tic e l’altro passavano pochi secondi. Ricordo che lo guardavo andare sullo scivolo o fare le scale con terrore chiedendomi se nel momento in cui avrebbe chiuso gli occhi sarebbe riuscito a non inciampare.

Sono cominciate le visite, gli accertamenti. Fortunatamente ho incontrato sulla mia strada una neuropsichiatra che conosceva la P.A.N.D.A.S e che mi ha mandato a fare gli esami che mi hanno aperto un mondo. A mio figlio è stata diagnosticata questa sindrome che comprende sintomi di altre mille sindromi e patologie. Autismo, adhd, oppositività, tourette, doc, ecc.

Da lì la mia vita è cambiata. Da mamma mi sono trasformata in ricercatrice perché in Italia è una sindrome poco conosciuta e spesso negata dagli stessi pediatri. Nelle mie ricerche mi sono imbattuta anche nella correlazione tra vaccino e sindromi autoimmuni e mi si è aperto un mondo. Ho deciso di non fare più i richiami a nessuno dei miei figli, nonostante il terrorismo subito dalle infermiere della asl che mi prospettavano scenari di morte sui miei figli e sui miei nipoti se non li avessi fatti.

Nonostante tutto ciò, solo l’anno scorso ho cominciato a pensare che anche i problemi delle mie due figlie maggiori potessero essere legate ai vaccini.

La figlia più grande quando aveva un anno e mezzo ha fatto l’esavalente e ha avuto delle reazioni allucinanti. Febbre altissima per giorni, linfonodi grossi come noci e un esantema che due medici mi hanno diagnosticato varicella ma che varicella non era. Prima del vaccino mia figlia era in grado di sbucciare un mandarino… dopo mia figlia ha cominciato ad essere assente, non capiva ciò che le si diceva, non aveva più motricità fine e il mandarino non riusciva più a sbucciarlo. Anni e anni di calvario per arrivare solo a 11 anni ad una diagnosi di disprassia. E 19 anni per capire che forse anche il suo problema era legato alle vaccinazioni.

Solo oggi leggo che le vaccinazioni provocano reflusso gastroesofageo. Mia figlia non dormiva di giorno nè di notte ed aveva i rigurgiti che avevano un terribile odore acido. Si addormentava in braccio ma appena la mettevi nel lettino cominciava a piangere disperata, ma ci dicevano che erano vizi… All’epoca nessun medico mi ha fatto la diagnosi, neanche di quel problema e io per mesi non ho chiuso occhio.

Per quanto riguarda la figlia di mezzo sono stata enormemente fortunata. Con il primo vaccino si è riempita di chiazze su tutto il corpo, tanto che per il secondo richiamo siamo stati costretti per una giornata intera in ospedale con la flebo nel braccio, per paura di reazioni allergiche, ma la colpa, per i medici, era del latte artificiale, quindi non ho potuto fare segnalazione di reazione avversa. Ha sofferto di vomito a getto per tantissimo tempo e ricordo che verso i due anni e mezzo l’ho portata a fare varie visite perché non rispondeva agli stimoli nonostante l’udito funzionasse benissimo.

Ringraziando il cielo per lei c’è il sospetto di disprassia mai certificata (perché i medici che si occupano di disprassia seriamente in Italia sono veramente pochi) e disturbi di apprendimento, come per tutti i miei figli.

Con il senno di poi….

Non ho una certificazione di danno da vaccino perché non ho mai pensato alla correlazione, se non dopo anni.

Non ho pensato di fare un prima ed un dopo perché credevo che vaccinare i miei figli fosse un atto d’amore che avrebbe avuto solo benefici.

I  vaccini nei miei figli hanno scatenato sempre delle reazioni negative e persino ora, che mio figlio ha una sindrome autoimmune, per cui qualsiasi cosa può da un momento all’altro far impazzire il suo sistema immunitario che attacca il cervello, mi è stato detto dalla pediatra che lui non avrà esenzioni nonostante a lui manchi solo un richiamo del vaccino morbillo, parotite, rosolia.

Sono stata un genitore che si affidava ad altri sulla salute dei miei figli…. Non fate il mio errore, informatevi sempre, informatevi su tutto. Non fate nulla se non siete realmente convinti e solo dopo esservi documentati a fondo. I figli sono il nostro bene più prezioso. Il senso di colpa, dopo, è terribile, credetemi. La domanda “cosa sarebbe successo se io non avessi fatto questo o quello?” è un tarlo che logora, soprattutto quando purtroppo succede qualcosa di brutto…. Oggi i mezzi che ci sono a disposizione permettono di essere genitori consapevoli e informati. Non lasciate la vita dei vostri bambini nella mani di altri. Il senso di colpa sarà sempre e comunque il vostro.

 

2 Commenti

  1. Ciao, ho letto con interesse il tuo post. Mio figlio adottato dall’Etiopia, ora ha quasi sei anni E non è vaccinato o almeno io non glieli ho fatti fare ma quando era in orfanotrofio non sappiamo. Il fatto è che mio figlio è diagnosticato dalla NPi Disprassico. Chiaramente questo mi fa ancora più passare la voglia di farlo vaccinare. Puoi darmi qualche consiglio visto la tua esperienza? Grazie

  2. Ciao, purtroppo le mie esperienze sono quelle che leggi, con il senno di poi non vaccinerei più i miei figli ma con questa nuova legge purtroppo sarà una dura lotta riuscire a difendere i nostri figli che hanno le diagnosi più svariate perchè non rientreranno comunque nelle esenzioni.

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