FIRENZE

Oltre 200.000 famiglie in attesa dei certificati vaccinali, vaccini già esauriti in molte Asl e, con un stanziamento di poco più di 200.000 euro per far fronte a questa manovra, le Regioni già mettono sù appalti per centinaia di milioni di euro e le Asl sono già con l’acqua alla gola.

Domande su domande da parte delle famiglie sempre più informate, grazie ad una movimentazione che senza timore sta informando ed incuriosendo l’Italia.

Cronaca di un collasso annunciato? Pare proprio di sì ed ecco che le Asl alzano bandiera bianca e tutto prima della partenza.

Le ASL fiorentine già pensano, per ottenere la certificazione delle vaccinazioni necessarie per l’iscrizione alle scuole dell’infanzia, di modificare le direttive della Ministra Lorenzin e di mettere in piedi un sistema diverso da quello previsto dalla legge. Ed esentarli dalla richiesta del certificato è proprio la loro idea! Dicono che dovrebbero essere le stesse ASL a comunicare direttamente agli istituti scolastici (e non il contrario!!!) quali siano i bambini non in regola con la vaccinazione, dopo aver analizzato e redatto le schedule dei bambini, ma se la legge prevede che questo sistema inizi da subito, dove troveranno le risorse? Ed in quali modalità far fronte a questa drammatica situazione? Dove troveranno le risorse se già la Toscana lamenta un deficit di risorse umane nel settore sanitario regionale?

Il Capo del dipartimento di prevenzione della Usl Renzo Berti, stima che ad essere scoperti siano circa 7.800 bambini di età inferiore a 6 anni e circa 15.300 di età compresa tra i 7 ei 16 anni, ma non si calcola chi ha iniziato la vaccinazione ma che non ha poi fatto i richiami.

 

Insomma, fatta la Legge … trovate le falle

6 Commenti

  1. Che dire… le solite italianate. Invece di pensare alla disoccupazione o ai terremotati si investono soldi per cacciare epidemie inesistenti creando problemi sociali ed economici alle famiglie o si investono 17miliardi per salvare le banche venete! Povera Italia!

  2. Alessandro
    Concordo.
    Libera scelta/imposizione autoritaria. Informazione carente. Non ci fidiamo di chi vuole imporre. La documentazione scientifica sui rischi degli effetti collaterali non è stata resa nota

  3. Non sembrerebbe una bandiera bianca delle ASL ma piuttosto una mossa molto pericolosa per i genitori. Oltre che una palese violazione della legge sulla privacy

    • Gentilissima lettrice, anche se la notizia è ormai datata, ci risulta che il Caos regni ancora oggi vieppiù sovrano. Le chiediamo di meglio circostanziare il tipo di rischio a cui andrebbero incontro i genitori, se di utilità pubblica. Grazie.

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